Rigenerazione e valorizzazione delle Aree Interne: criticità e sfide. Un caso di studio nel Salento.

Data di pubblicazione

Fonte  Dialoghi Mediterranei, 63, 280-289.

L’articolo esamina i processi di rigenerazione e valorizzazione delle aree interne italiane attraverso un caso di studio riferito al Sud Salento, con un focus su Specchia, Salve e Presicce-Acquarica. Attraverso l’analisi delle dinamiche demografiche, economiche e sociali, emerge un quadro di declino demografico progressivo, con il rischio di spopolamento bilanciato tuttavia dal desiderio di restanza manifestato da giovani che riconoscono nella qualità della vita e nei legami comunitari un fattore di attrattività. Le criticità più rilevanti riguardano la carenza di servizi essenziali e infrastrutture – in particolare un sistema di trasporto pubblico insufficiente – e la frammentazione istituzionale che ostacola la definizione di strategie comuni su scala sovracomunale e la distribuzione equilibrata delle risorse. In questo contesto, il patrimonio culturale e ambientale versa in parte in stato di degrado, limitando la capacità attrattiva e l’innesco di economie locali sostenibili. Le interviste a rappresentanti politico-istituzionali evidenziano l’importanza di un approccio integrato fondato sulla pedagogia di comunità, che riconosca il coinvolgimento attivo dei residenti nella definizione delle politiche di sviluppo. In particolare, si sottolinea il ruolo strategico del turismo relazionale integrato e dell’ecomuseo come strumenti per creare sinergie tra agricoltura, turismo e rigenerazione urbana, favorendo l’emersione di reti collaborative tra istituzioni, terzo settore e imprese locali. L’articolo conclude che la sostenibilità del processo di rigenerazione territoriale richiede un coordinamento multilivello di politiche pubbliche – europee, nazionali e regionali – , un potenziamento delle infrastrutture sociali e una visione a lungo termine capace di trasformare le specificità territoriali in opportunità di sviluppo duraturo.