Scuola-territorio: educazione inclusiva al patrimonio culturale immateriale

Autori

Data di pubblicazione

Fonte  In P. Aiello & C. Giaconi (A cura di), L’agire inclusivo: Interfacce pedagogiche e didattiche. Manuale per l’insegnante (pp. 203-212). Scholé

L’Agire Inclusivo: La Scuola si Apre al Patrimonio Immateriale. Il capitolo, scritto da Salvatore Colazzo, esplora la necessità vitale di superare la crisi dei sistemi formativi attuali riattivando un rapporto fecondo e imprescindibile tra la scuola e il suo territorio (comunità). L’autore sostiene che la comunità debba essere considerata come un soggetto educante e che la scuola sia il luogo deputato a elaborare e rinnovare i significati condivisi. In quest’ottica, la comunità assume un ruolo attivo, diventando co-costruttrice del servizio educativo e potendo discernere le scelte culturali ed etiche che il docente, come esperto di didattica, ha il compito di tradurre in proposte operative. Fondamentale in questo processo è il patrimonio culturale immateriale – ovvero le prassi, le conoscenze e le espressioni ereditate e costantemente ricreate dalle comunità – che non è solo un oggetto da conservare, ma una potentissima risorsa educativa che fornisce identità e continuità. Misurarsi con questo patrimonio è per la scuola un modo per affrontare la vita concreta delle persone e promuovere un’educazione inclusiva. Questo nuovo approccio, passando dalla mera conservazione alla salvaguardia del patrimonio, si lega indissolubilmente all’educazione alla cittadinanza. La consapevolezza della pluralità e delle tensioni insite nel patrimonio stesso, infatti, insegna ai membri della comunità la capacità di mediazione e di pensiero critico necessarie per una convivenza democratica. L’autore lancia infine un monito contro i rischi della strumentalizzazione economica da parte dell’industria turistica, evidenziando come una robusta pedagogia civile sia essenziale per tutelare i luoghi e la memoria dall’omologazione e per garantire che la comunità rimanga responsabilmente impegnata nella cura del suo patrimonio.