Promuovere l’agentività nelle comunità marginali: metodologie e strumenti partecipativi per lo sviluppo territoriale
Data di pubblicazione
Fonte REN Conference 2025 – Panel “Equity, diversity and inclusion: opportunities and risks in the new scenarios”
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Durante la REN Conference 2025, tenutasi a Roma Eventi, è stata presentata la comunicazione “Promuovere l’agentività nelle comunità marginali: metodologie e strumenti partecipativi per lo sviluppo territoriale”, all’interno del tema Equity, diversity and inclusion. L’intervento ha evidenziato come le disuguaglianze che attraversano le aree interne e rurali richiedano approcci trasformativi capaci di attivare le comunità nel ripensamento del proprio sviluppo.
Attraverso il lavoro del laboratorio P.L.A.C.E., attivo nel Salento sud-orientale, la ricerca ha esplorato l’integrazione tra Mappatura dei Bisogni, Community Centered Design e Design Thinking, con l’obiettivo di rafforzare l’engagement e la capacità delle comunità di intervenire sui processi di sviluppo locale. I due casi studio presentati – un laboratorio scolastico di narrazione territoriale e un incontro di co-progettazione per l’Ecomuseo delle Comunità – hanno permesso di sperimentare dispositivi partecipativi e digitali orientati all’empowerment, rilevando criticità ma anche traiettorie di attivazione.
I risultati evidenziano il potenziale formativo della co-progettazione, sia nel rafforzare le competenze delle comunità sia nel generare nuove forme di governance territoriale. L’integrazione tra strumenti pedagogici e metodologie di design partecipativo si configura come una leva promettente per affrontare le sfide della marginalità in ottica sistemica e generativa.


