Apprendimento diffuso e attivazione comunitaria per il contrasto alla povertà educativa nelle aree periferiche
Autori
Data di pubblicazione
Fonte In F.I. Ambra, A. Ciasullo, G. De Simone, T. Iaquinta, M.L. Iavarone, A. Mura, S. Nosari, A. Nuzzaci, R. Pagano, M. Piccinno, A. Porcarelli (a cura di), 2000-2025: Con-fini educativi tra generazioni. Un giubileo per l’educazione. Atti del Convegno Nazionale CIRPED 14 novembre 2025 (pp. 591-599). Lecce: Pensa Multimedia.
Molte aree del nostro Paese (quelle interne, ovvero quelle periferiche e rurali) sono interessate da fenomeni di povertà educativa, con indebolimento delle reti sociali e istituzionali, carenza di servizi e di opportunità educative e culturali, a cui si aggiunge lo spopolamento, sia per denatalità, ma ancor più per l’abbandono da parte dei giovani. Questi fattori accentuano il divario socio-economico, minando la capacità di adattamento e sviluppo delle comunità locali. Il programma di ricerca di P.L.A.C.E., Laboratorio di Ricerca per l’Innovazione sociale e Sviluppo di Comunità Unipegaso-Espéro, ha eletto come suo laboratorio in vivo alcune aree periferiche del Salento sud-orientale per sperimentare modelli educativi che possano attivare un legame produttivo tra territorio, partecipazione e progettualità sociale. Presentiamo qui gli esiti dell’Archivio Inventato “La Cultura del Tabacco”, un dispositivo che documenta uno spaccato culturale ed economico e allo stesso tempo vuole animare i luoghi, le storie, generare dialogo intergenerazionale, sollecitare uno sguardo diverso sul proprio contesto di vita, soprattutto da parte delle giovani generazioni. Configura il territorio di quell’area geografica come un ambiente di apprendimento diffuso, opportunamente infrastrutturato da proposte esperienziali e digitali, sorretto da un patto tra istituzioni, terzo settore, scuole.


