Soggetto proponente
Partner
P.L.A.C.E.
Data inizio e fine lavori
17/04/2025 — in corso
RadioAmaltea è una community radio nata dalla collaborazione con l’associazione Fabbricare Armonie. La Radio è immaginata come un’iniziativa di servizio alle attività di ricerca e attivazione comunitaria di P.L.A.C.E, affinché possa fungere da mezzo per:
interconnettere ricerca sociale e territori;
restituire alle comunità, soprattutto ai più giovani, ciò che da essa apprendiamo.
La Radio inoltre può far circolare la ricerca in modo accessibile nei contesti comunitari, integrando ancor più il novero dei ricercatori professionisti nel contesto di indagine. Live e podcast possono rilanciare nuclei tematici inscritti nelle rappresentazioni comunitarie per approfondirli, metterli in dialogo con altre realtà e prospettive, innescando processi generativi di rielaborazione e trasformazione. Ci proponiamo, infatti, di includere nelle nostre trasmissioni, nei nostri podcast, anche la voce di esperti, di rappresentanti istituzionali, di testimoni della comunità, di membri di associazioni impegnate a vario titolo sui territori e in contesti sociali. Ciò anche al fine di creare connessioni fra realtà a scale differenti, consentendo un allargamento dello sguardo ad una pluralità di modi di leggere i problemi.
Una web radio come la nostra è pensata per enfatizzare la dimensione relazionale della ricerca sociale, per come noi la immaginiamo, è un pensare attraverso il fare, creando degli artefatti che possano far evolvere la nostra comprensione della realtà.
RadioAmaltea è disponibile sulle maggiori piattaforme di distribuzione di podcast, quali Spotify, Podbean, Amazon Music, e sul sito https://www.radioamaltea.it.
Risultati:
- Produzione dei contenuti radiofonici (live e podcast) come artefatti di ricerca, strumenti di indagine e dispositivi di restituzione, che accompagnano e integrano l’intero processo di ricerca-intervento con le comunità;
- Documentazione e disseminazione della ricerca in formato audio, accessibile e aperto, fruibile anche da pubblici non accademici;
- Restituzione della ricerca alle comunità attraverso forme mediate e condivise, che valorizzano il sapere situato.


