Orientamento e Mappatura dei Bisogni
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Data di pubblicazione
Fonte In D. Ria (a cura di), Orientarsi al futuro. Educare la scelta nella scuola del III° millennio (pp.45-52). Lecce: ESE – Salento University Publishing.
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L’articolo esplora il nesso tra orientamento, bisogno e narrazione, delineando un quadro teorico-metodologico fondato su un approccio semiotico-sistemico-regolatorio. L’autrice definisce il bisogno come spazio semiotico narrato dall’Io nella ricerca di senso che connette esperienza e immaginazione, sé e contesto. Il bisogno, inteso come elemento fondativo di ogni azione educativa e progettuale, è oggetto di un processo interpretativo continuo che trova espressione nella Mappatura dei Bisogni (MdB). La MdB è proposta come dispositivo dialogico, riflessivo e istituente che consente ai soggetti di esplicitare e risignificare le proprie narrazioni, promuovendo la capacità di scopo e competenze strategiche. Essa è al contempo processo di ricerca, intervento e consulenza, che coinvolge soggetti e contesti in pratiche di co-narrazione e apprendimento trasformativo. Il setting della MdB assume valore sociale e formativo poiché lavora sulla dimensione dialogica del sé e sull’inclusione dell’alterità. L’articolo evidenzia come tale modello possa trovare applicazione nella scuola come spazio di ascolto autentico e co-costruzione formativa, in grado di valorizzare le esperienze e i vissuti degli studenti. In una società segnata da transizioni complesse e dalla frammentazione dei percorsi biografici, l’orientamento — inteso come pratica narrativa — diviene luogo cruciale di accompagnamento, riconfigurazione identitaria e progettualità. Il testo si conclude sottolineando l’importanza delle competenze strategiche (partecipazione e riflessività) e del capitale sociale come risorse fondamentali per affrontare il cambiamento e potenziare l’occupabilità in una prospettiva sistemica e relazionale.


